CEV Champions League - La Igor rischia solo nel primo set, in Repubblica Ceca è 3-0

Le azzurre vittoriose contro il Prostejov
08.02.2018 01:13 di Redazione Pallavolissimo  articolo letto 17 volte
Novara esulta
Novara esulta

Agel PROSTEJOV - Igor Gorgonzola NOVARA 0-3 (24-26, 13-25, 15-25) 

Terza vittoria consecutiva dell'Igor Gorgonzola Novara nella CEV Volleyball Champions League 2017-18. In Repubblica Ceca, le azzurre di Massimo Barbolini, orchestrate al meglio dalla regista Skorupa (tre compagne in doppia cifra, Plak, Gibbemeyer ed Egonu, tutte autrici di 14 punti, e una, Chirichella, a quota 9), piegano con il punteggio di 3-0 l'Agel Prostejov, soffrendo nel primo parziale (recupero da 21-23 e un set point annullato) e poi dominando sul fanalino di coda del girone. Nella Pool B le piemontesi raggiungono la vetta in coabitazione con l'Imoco Volley Conegliano, che però deve ancora disputare il suo incontro della quarta giornata - mercoledì alle 20.30 contro il Fenerbahce Istanbul.

Padrone di casa in campo con Weiss in regia e Horka opposta, Herelova e Trnkova al centro, Kessanyiova ed Emonts Weihenmaier in banda e Kovarova libero; Igor con il sestetto ormai standard: Egonu in diagonale alla regista Skorupa, Gibbemeyer e Chirichella centrali, Piccinini e Plak schiacciatrici e Sansonna libero.

Il primo set è, di fatto, l'unico combattuto. Le padrone di casa partono forte e dopo il vantaggio azzurro al primo timeout tecnico (7-8, Egonu in diagonale), ribaltano l'inerzia con Horka (13-12) a segno in parallela e due muri di Trnkova su Egonu e Plak, “spezzati” dal timeout di Barbolini (15-12). Enright entra e ricuce lo strappo (15-15) e altrettanto fa, poco dopo, Plak (18-18) ma gli errori in attacco di Egonu e Plak portano le ceche sul 21-18, costringendo le azzurre nuovamente a inseguire. Chirichella e Plak rientrano sul 21-21, Egonu sbaglia ancora (23-21) e Barbolini inserisce Vasilantonaki che prima mura Kossanyiova (23-23) e poi, dopo il set ball annullato da Chirichella (24-24), firma il sorpass ocon il diagonale del 24-25. Chiude, per le azzurre, un altro muro di Chirichella (24-26).

Senza storia il secondo set, con Cada costretto al timeout sul 2-6 e Igor che scappa con Egonu e Gibbemeyer protagoniste fino al 6-13 a metà parziale. Gibbemeyer in maniout allunga ancora (6-15) e dal centro arriva anche lo “strappo” del 9-19 con il muro di Chirichella su Kossanyiova. Poco dopo è Piccinini a conquistare il set ball in diagonale (12-24), con Gibbemeyer che chiude in fast, 13-25.

Stesso copione anche nel terzo set, aperto da due punti di Skorupa (0-2) e con la Igor avanti 3-8 già al primo timeout tecnico con l'errore di Kossanyiova; Gibbemeyer a muro amplia il gap (6-12) e nonostante i timeout del tecnico di casa, le azzurre si portano rapidamente sul 9-19 (Egonu, gran muro), ipotecando di fatto set e match. Horka è l'ultima ad arrendersi ma il tocco delizioso di Egonu vale il match ball sul 14-24 e al secondo tentativo è Gibbemeyer a chiudere (73% in attacco per lei con tre muri all'attivo) i conti sul 15-25.