CEV Champions League - Sfumato il derby italiano al Basket-Hall: Perugia cade con lo Zenit Kazan!

Gli umbri si giocheranno il bronzo
 di Redazione Pallavolissimo  articolo letto 32 volte
Zenit-Perugia
Zenit-Perugia

Sir Colussi Sicoma PERUGIA - Zenit KAZAN 0-3 (22-25, 20-25, 20-25)

Non riesce il colpo grosso alla Sir Colussi Sicoma Perugia.

I campioni in carica dello Zenit Kazan si confermano autentici fenomeni vincendo 3-0 la Semifinale e raggiungendo con merito la Finale di Champions League. Per i Block Devils, invece, domani sfida ai polacchi dello Zaksa (si comincia alle 15.00 italiane) per un terzo e quarto posto comunque importante per salire sul podio della manifestazione e chiudere con una vittoria una stagione storica.

I settemila della Basket Hall, tra cui una quarantina di Sirmaniaci, spingono forte la formazione di Alekno, che trova nel servizio (10 gli ace alla fine) e nell’attacco (56% complessivo, 73% nel secondo set) delle armi micidiali con i due principali terminali offensivi, Leon e Mikhailov (rispettivamente 19 e 18 punti), sugli scudi.

I ragazzi di Bernardi ci hanno provato, in particolare nel primo parziale perso di una incollatura, pagando una incisività limitata rispetto al solito dai nove metri (3 gli ace) e sotto rete (44% di squadra in attacco). Atanasijevic, con 12 punti, è il miglior realizzatore dei suoi, ben spalleggiato da Zaytsev (64% in attacco) e da un Podrascanin ottimo a muro (5 i punti del centrale serbo nel fondamentale). L’unica carenza dei bianconeri, al netto della forza d’urto a tratti impressionante di Kazan, va individuata nell’atteggiamento poco aggressivo contro una corazzata sempre sul pezzo.

La sconfitta di oggi nulla toglie alla stagione dei Block Devils, chiamati domani a una prestazione importante che porterebbe Perugia per la seconda volta consecutiva sul podio della Champions.

Formazione tipo per Bernardi al fischio d’inizio. È il muro del Kazan a dominare i primi palloni del match 2-6). Gli umbri reagiscono. Break per Perugia con un attacco out di Leon, poi mani out di Atanasijevic e parità (8-8). Si prosegue sul filo dell’equilibrio (15-15). Mikhailov tiene avanti i suoi (15-16), Leon spacca il set mettendo tre ace di fila e piazzando il break (16-20). Il cubano si ripete in pipe (17-22). Atanasijevic ferma a muro Anderson, poi Zaytsev chiude il contrattacco (20-22). Le speranze si spengono sul servizio out di Zaytsev per i tre set point di Kazan (21-24). Atanasijevic annulla il primo, poi attacca out il pallone successivo e chiude il set (22-25).

Torna Russell nel secondo parziale. Subito avanti Kazan con una dubbia invasione aerea fischiata a de Cecco e con l’ace di Samoylenko (1-4). Distanze invariate al timeout tecnico con Perugia che sistema il cambio palla senza però riuscire a fermare gli attaccanti di palla alta avversari (5-8). Kazan si porta sul +5 con due contrattacchi vincenti di Mikhailov che costringono Bernardi al time out discrezionale (7-12). Ace di Russell (10-13), poi doppio ace di Leon (10-16). Kazan è infallibile in questa fase (12-20). Perugia riprende ritmo in cambio palla (16-22). Kazan arriva al set point con Volvich (18-24). Perugia annulla i primi due con il muro di Podrascanin (20-24). Al terzo chiude Mikhailov (20-25).

C’è Berger nei sette di partenza bianconeri del terzo set. Perugia va sul 3-1 in avvio con il muro vincente di Podrascanin. Fuori Berger e parità (3-3). La pipe di Leon porta avanti i suoi (5-6). Invasione russa, i Block Devils rimettono la testa avanti (7-6). Atanasijevic si fa valere da posto due e la Sir sfrutta un attacco out di Mikhailov (10-8). L’entusiasmo viene subito smorzato. Smash di Volvich e parità (10-10). Lo stesso Volvich si esalta con 2 ace e manda avanti Kazan (13-15). Incomprensione tra De Cecco e Podrascanin poi il punto in contrattacco di Leon, seguito dall’ace di Anderson (15-20). Leon è una furia (17-23). Il match point arriva con Volvich (19-24). Chiude Butko (20-25).