Champions, Conegliano rimonta lo Schwerin e spera ancora nella qulificazione!

L'Imoco tiene vive le speranze di passaggio del turno, ma per andare avanti dovrà vincere le prossime due partite!
07.02.2019 07:53 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Imoco Logo
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In classifica dopo quattro turni c’e’ prima Scandicci con 10 punti, poi Imoco a 7, Schwerin 5 e Lodz a 3. Saranno decisive le prossime due partite (si qualificano le prime e le tre migliori seconde dei cinque gironi), il 20 febbraio a Scandicci e il 26 al Palaverde con Lodz. Con due vittorie l’Imoco si qualificherebbe come prima in virtù di 5 partite vinte.
LA CRONACA
Coach Santarelli parte con Wolosz-Fabris, Hill-Sylla, Danesi-De Kruijf, libero De Gennaro per vendicare la sconfitta dell’andata. Ma il primo set è una sofferenza per i tifosi del Palaverde e lo Schwerin dopo una prima parte tutta in parità fino al 20-20, scatta nel finale con le prodezze di Hanke, Drewniok e Adams (5 punti nel set) e chiude 23-25 dopo un abbozzo (tardivo) di rimonta gialloblù: le Pantere risalgono da 21-24 a 23-24 (bene Fabris, 7 punti), ma si arrendono alla stoccata di Drewniok (5 punti nel set), già decisiva all’andata, che sigla il 23-25.
Anche il secondo set parte in grande equilibrio, con un’Imoco Volley meno sicura e più fallosa del solito e lo Schwerin che si conferma squadra dalle caratteristiche indigeste per le Pantere. Le tedesche difendono tutti i palloni, ci vuole pazienza e l’Imoco piazza il primo minibreak (12-10) con il muro di Danesi. Ma Schwerin non ci sta, Barfield mura e pareggia subito, tutto da rifare per Wolosz e compagne. Ci pensa Kim Hill (16-14), ma Schwerin pareggia ancora con muro e difesa. Sul 17-17 entrano per il doppio cambio Karsta Lowe e Marta Bechis, subito l’americana si mostra in grande spolvero con attacco e muro per il +2 (19-17). Ora l’Imoco avanza, Robin De Kruijf mura per il 20-17, ma Schwerin non molla un centimetro e risale a 22-21. Time out di coach Santarelli, poi Sylla va a segno (23-21). Sul 24-23 Dumancic annulla punendo un errore delle venete, poi Geerties (7 punti nel set) e compagne si esaltano. Conegliano si innervosisce e dopo un altro errore in attacco delle Pantere Schwerin ammutolisce il Palaverde con il 24-26 che vale l’inaspettato 0-2.
Nel terzo set entra dall’inizio Karsta Lowe.  Le Pantere, ferite nell’orgoglio, spingono fino al 5-2, ma l’ace di Barfield riporta sotto (5-4) le tedesche. E’ ancora Lowe (8 punti con il 64% in attacco nel set) a riportare le Pantere a +2, poi entra anche una Tirozzi molto centrata e l’Imoco riesce ad allungare ancora fino al 18-12. Schwerin reagisce (18-14), ma Conegliano ricaccia indietro le tedesche con i muri di De Kruijf e Danesi (20-14). Chiude un ace di Vale Tirozzi (25-19) e l’Imoco spera ancora.
Inizia il quarto parziale e l’Imoco (con Lowe e Tirozzi nello starting six) prova subito ad allungare con l’ace di Hill (4-2), ma Drewniok risponde da seconda linea. La gara si fa nervosa, a coach Koslowski viene dato cartellino giallo e dopo pochi minuti il rosso che vale un punto (8-4), mentre Lowe continua a tenere avanti le Pantere con i suoi mani e fuori millimetrici. Suo il 12-7 che permette alla squadra di casa di  allungare ancora. Schwerin prova la carta della bagarre, ma l’Imoco tiene bene il focus sull’obiettivo tie break. Ora c’e’ un bel rush di De Kruijf che piazza una serie di “vincenti” per un’ulteriore break, coadiuvata dai pallonetti di Tirozzi. 16-8, ma con questo Schwerin “bestia nera” non c’è da dormire sonni tranquilli.

Infatti le ospiti tengono l’Imoco ancora sulla corda e risalgono a -3 (21-18), ma Capitan Wolosz e la ramanzina di coach Santarelli rianimano le Pantere: i colpi di De Kruijf (5 punti nel set, 14 in totale alla fine con 3 muri), Danesi (4 con 2 muri nel set)  e Lowe (7 punti con il 47%) sono fondamentali per tenere viva la speranza di qualificazione vincendo il match. Il 25-19 finale è firmato da Kim Hill, si va anche stasera al tie break.
Quinto set: primo break per l’Imoco con Tirozzi (3-1), poi Schwerin pareggia con Drewniok, ma ancora Lowe è brava a piazzare il nuovo +2 (7-5). Si cambia campo sull’8-5 dopo un errore delle tedesche che hanno perso la spavalderia dei primi set sotto i colpi delle Pantere, ora toste in versione ‘operaia’. Tirozzi batte forte, Hill (14 punti) mura e il Palaverde esplode per il 9-4. Time out di Koslowski, ma Tirozzi è ‘on fire’ e piazza l’ace, poi Lowe va a segno (21 punti con il 58% e due muri, MVP), “monster block” di Danesi (13 punti, 3 muri) per l’11-5 che lancia le Pantere. Wolosz e compagne non si fermano più, chiudono 15-7 e tengono ancora vive le speranze di qualificazione, dopo una dura battaglia e una rimonta che ha mostrato il carattere della squadra di coach Santarelli.