Champions, Imoco ad un passo dalla finale: Fenerbahce travolto al PalaVerde!

Alle Pantere basterà vincere almeno due set al ritorno in Turchia!
03.04.2019 08:18 di Gabriele Cantella   Vedi letture
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In una splendida cornice di pubblico (5.230 spettatori!) è andata in scena al Palaverde la semifinale di andata tra le Pantere dell’Imoco Volley e la corazzata turca del Fenerbahce Istanbul e le Pantere sono uscite in trionfo da una partita stellare che ha visto la squadra gialloblù interpretare un match praticamente perfetto, trascinate dai loro straordinari tifosi. Ma il lavoro è solo compiuto a metà, ora ci vorrà un’altra impresa sul Bosforo il prossimo martedì per completare la “Road To Berlin” e raggiungere la seconda finale di Champions della storia del club.

Coach Santarelli schiera dall’inizio Wolosz-Fabris, Danesi-De Kruijf, Hill-Sylla, libero De Gennaro, il coach iridato Terzic risponde con Antonijevic-Vargas, Erdem-Toksoy, Bricio-Rabadzhieva, libero Dalbeler.

Nel primo set le Pantere trascinate da un pubblico caldissimo trovano subito sprint con tre muri (due di Fabris) che danno il primo break 4-1. Le due sudamericane del Fener, Vargas e Bricio, cominciano a far pesare la loro battuta importante e la squadra turca aggancia e sorpassa (5-6), ma Samanta Fabris (grande la sua partita da vera trascinatrice) con attacco ed ace rimette l’Imoco a +2 (10-8). Ci pensa ancora la cubana Vargas a pareggiare con un ace mentre si gioca su livelli altissimi. Il Fenerbahce fa valere il muro-difesa, partendo da una battuta sempre efficace e con un break di 5-0 si porta a +3 (10-13). Miriam Sylla è carica e scardina il muro ospite, poi Kim Hill in pipe accorcia le distanze (13-14), il pareggio 15-15 arriva su un errore di Samantha Bricio, premiata quale ex prima del match tra gli applausi del Palaverde. Le Pantere prendono il vantaggio su un altro pallone out della messicana, poi Wolosz fa ace, Fabris spara forte (7 punti nel set) e l’Imoco vola a +3 (18-15). Time out di coach Terzic. Bricio si riscatta e piazza il -1 (18-17), ma Sylla accende i razzi e vola in cielo per il muro del 19-17. Kim Hill e Miriam Sylla sono scatenate e dopo un paio di tuffi di Moki De Gennaro trasformano in oro le difese della compagna (21-17). Il Fenerbahce ha però ancora tante risorse oltre a Vargas (6 ounti nel set), arrivano due aces di Bricio ed è tutto da rifare, o quasi (21-20). Ci pensa Robin De Kruijf che rispolvera il suo muro (6-2 il conto nel set a favore di Conegliano) per il 23-20, poi va a segno ancora, sono di “The Queen” gli ultimi tre punti del set che fanno entusiasmare i tifosi del Palaverde per il 25-20.

Nel secondo set il primo break è per Erdem e compagne (3-5), ma l’Imoco che trova ancora buone opportunità con il muro pareggia subito (8-8). La palla fatica a cadere per il gran lavoro delle due difese. Ci pensa Samatna Fabris ad entusiasmare il Palaverde con una bomba da metà campo per il 9-8, ma due aces di Erdem e un siluro di Vargas spengono gli entusiasmi (9-12). Time out di coach Santarelli. Vargas continua a martellare da altezze siderali, suo il 10-15, ma De Gennaro e compagne continuano a lottare su ogni pallone e tengono vivo il set con la grinta e i colpi di Hill e Fabris (15-17). Ma la giovane superstar cubana Melissa Vargas continua a martellare (16-20) respingendo i tentativi di rimonta delle Pantere. L’Imoco però ci prova ancora e risale a -2 con la “solita” Hill formato-Champions (18-20). De Kruijf accorcia ancora (20-21). Si combatte su ogni pallone, le Pantere trascinate dal pubblico non mollano: sul 22-23 entra anche Fersino che batte, difende e consente a Kim Hill di pareggiare con un grande colpo, 23-23, Palaverde in delirio, poi vera e propria esplosione sull’errore di Bricio che regala il set point 24-23. Il finale è un super muro di Sam Fabris su Vargas che manda Conegliano 2-0 con un’incredibile rimonta per il 25-23 finale.

Terzo set con un po’ di nervosismo mentre le due squadre se le danno di santa ragione. Wolosz dà spettacolo in combinazione con Fabris e Hill, ma il primo break è delle turche (9-12) che approfittano di un paio di errori delle Pantere. Ma con le veloci di Danesi e la grinta difensiva l’Imoco torna sotto e pareggia con un ace proprio della centrale azzurra (13-13). La gara è spettacolo puro per il pubblico, ogni pallone è un romanzo con prodezze e colpi di scena. Vargas spinge con le sue schiacciate micidiali il Fenerbahce a +3 (15-18), ma anche stavolta le Pantere non mollano e Miriam Sylla confeziona d’astuzia il -1 (17-18). E’ coach Terzic ora a chiedere time out. Una Sylla carica a palla (10 punti e 3 muri alla fine) risponde a Erdem, poi la “solita” Vargas (23 punti) spara il 19-20. Dopo un vincente di Sam Fabris (grande partita per la croata, 20 punti  con il 50% in attacco e 3 muri) entra Eleonora Fersino in battuta, Vargas stavolta sbaglia e l’Imoco mette la testa avanti per la prima volta nel set 21-20. Si combatte punto a punto, un pallonetto millimetrico di Fabris risolve una situazione difficile (23-23), poi il Fener annulla il primo set point, ma sul secondo il Palaverde può esplodere per il muro vincente di Miriam Sylla che regala il 26-24 e la gara1 all’Imoco Volley.

Il ritorno martedì prossimo a Istanbul dove si decreterà la finalista che parteciperà il 18 maggio alla “Superfinal” di Berlino per il titolo 2019 di Campione d’Europa. Per qualificarsi all’Imoco servono almeno due set vinti.