Champions, Novara passa a Stoccarda e ipoteca l’accesso alla Final 4!

Egonu e compagne s’imoongono per 3-1 in terra tedesca!
15.03.2019 19:34 di Gabriele Cantella   Vedi letture
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Iniziano nel migliore dei modi i quarti di finale di Champions League per la Igor Volley di Massimo Barbolini, vittoriosa per 1-3 a Stoccarda al termine di un match combattutissimo. A margine dell’incontro, l’annuncio della società di rinnovo con il tecnico Massimo Barbolini, che guiderà le azzurre fino al 2022.

Stoccarda parte con Kaestner in regia e Rivers in diagonale, Mc Cage e Tapp centrali, Wilhite e Schaeffer schiacciatrici e Koskelo libero; Igor in campo con Egonu opposta a Carlini, Chirichella e Veljkovic al centro, Bartsch-Hackley e Piccinini in banda e Sansonna libero.

Novara avanti subito con Chirichella (6-9) a segno in maniout, Egonu prolunga il break fino al 6-11 mentre Rivers riporta le padrone di casa sotto 10-13 e un fallo di Bartsch-Hackley vale il 14-15. L’americana si riscatta con la parallela del 17-21 e Novara non si ferma più, chiudendo 19-25 con un muro di Egonu su Schaefer.

Novara riparte forte (0-2, ace di Bartsch-Hackley), Wilhite ribalta (5-4) ma Novara torna avanti dopo un testa a testa serrato con Piccinini che prima difende e poi va a segno in maniout (12-14). Stoccarda ferma il gioco, sul turno in battuta di Rivers si porta 17-14 ma Novara rientra ancora con Egonu (37 punti nel match per lei) che fa 19-19 in diagonale e Nizetich, appena entrata, concretizza una gran difesa di Zannoni (19-20). Nel punto a punto finale, Piccinini conquista il set ball con un diagonale pazzesco (23-24) e ai vantaggi è un ace di Egonu (24-26) a fare 0-2.

Stoccarda reagisce (7-3) con un muro di Mc Cage, Barbolini ferma il gioco e le azzurre rientrano con due muri di Chirichella e una fast della centrale (8-8) e poco dopo Bartsch-Hackley propizia il break del 9-12. Novara rimane avanti fino al 15-17, Bugg cambia l’inerzia a muro (18-17) e il sestetto tedesco, rivoluzionato, trova un break importante e chiude 25-19, infliggendo la prima sconfitta in un parziale alla Igor nell’attuale Champions League.

Novara riprende il filo e scappa subito sul turno in battuta di Veljkovic, che da 5-7 lancia le azzurre 5-11 con un muro di Piccinini. Il tecnico tedesco cambia ancora, Novara non allenta il ritmo e alza il ritmo in battuta con Egonu (6-13, ace) e Chirichella (9-17) ma Van Daelen (11-17) e Schaefer (14-19) non si arrendono, con Stoccarda che torna sotto fino al 17-20; Egonu (diagonale, 17-21) e due muri (Chirichella e Carlini) valgono il 18-23 e poco dopo Bartsch-Hackley chiude i conti in diagonale, sul 20-25.