Grazie lo stesso Italia! Le Azzurre di Mazzanti cedono al tie break: il Brasile vince il Grand Prix!

Le verdeoro s'impongono per 3-2!
 di Gabriele Cantella  articolo letto 42 volte
Egonu in azione
Egonu in azione

Nanchino. Le azzurre sono medaglia d’Argento nella 25esima edizione del World Grand Prix 2017, in finale la nazionale italiana femminile è stata superata dal Brasile 2-3 (24-26, 25-17, 22-25, 25-22, 8-15), ed ha così eguagliato il proprio miglior risultato nella competizione internazionale: secondo posto anche nel 2004 e 2005. 
Dopo una cavalcata fantastica, che in cinque settimane ha visto stravolgere ogni pronostico, le ragazze di Davide Mazzanti sono state fermate sul più bello dalla squadra sudamericana. 
La medaglia d’Argento segna il ritorno della nazionale tricolore sul podio di una grande manifestazione a distanza di sei anni: l’ultimo risaliva al 2011 con il primo posto nella World Cup.
Come nel 2004 a negare la gioia del trionfo è stata la “bestia nera” dell’Italia, ovvero il Brasile che non perde una sfida proprio dalla Coppa del Mondo 2011: 2 novembre a Sapporo, 3-0 (25-23, 25-16, 25-22) per l’Italia. Nonostante l’amarezza per la sconfitta, l’Italia però ha molto di cui gioire perché oltre al prestigioso risultato, quello che ha impressionato maggiormente nell’arco del torneo è stata la crescita della squadra azzurra.
Dopo aver ottenuto una fondamentale qualificazione per il Mondiale 2018, in un mese Mazzanti e il suo staff hanno operato un lavoro profondo, grazie al quale la formazione tricolore è tornata nell’élite mondiale. Rispetto alle prime due gare della fase a gironi, Chirichella e compagne hanno saputo compiere un salto di livello spaventoso e dalla Pool di Macao si è iniziato a capire che l’Italia poteva puntare davvero in alto.
Stupirmi e stupirsi, questo il motto del Ct tricolore che una volta ottenuto il passaggio alla Final Six ha parlato con la squadra per porsi un nuovi obiettivi. 
Nonostante le molte debuttanti l’Italia si è presentata alle Finali con un atteggiamento spavaldo e il successo contro gli Usa è stato l’ennesima conferma della crescita azzurra. Assorbito senza problemi il ko contro la Serbia, in semifinale le azzurre hanno compiuto un autentico capolavoro, ammutolendo le campionesse olimpiche cinesi.
In finale la “maledizione brasiliana” ha colpito ancora una volta l’Italia, costretta ad accontentarsi del secondo posto come nelle edizioni 2004 e 2005 (finali a girone unico). La vittoria del Grand Prix è l’unico trofeo che, insieme alla medaglia olimpica, ancora manca nel lungo palmares azzurro. 
Grazie all’Argento, sono saliti a sette i podi azzurri nel World Grand Prix: 2004 a Reggio Calabria, Italia (2°posto); 2005 a Sendai, Giappone (2°posto); 2006 a Reggio Calabria, Italia (3°posto); 2007 a Ningbo, Cina (3°posto); 2008 a Yokohama, Giappone (3°posto); 2010 a Ningbo, Cina (3°posto); 2017 a Nanchino, Cina (2°posto).
Il risultato, ottenuto con un gruppo molto giovane (età media di poco superiore ai 24 anni), è un segnale forte in vista del principale appuntamento della stagione: il Campionato Europeo che si svolgerà in Azerbaijan e Georgia dal 22 settembre al 1 ottobre.
Domani nella nottata italiana le azzurre partiranno alla volta di Roma e dopo alcuni giorni di riposo si ritroveranno il 19 agosto al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti per preparare la rassegna continentale.