Mazzanti, allenatore e psicologo: il futuro dell'ItalVolley è...rosa!

Il tecnico di Fano dietro al rilancio del volley azzurro
 di Carlo Tagliagambe  articolo letto 522 volte
Mazzanti, allenatore e psicologo: il futuro dell'ItalVolley è...rosa!

Pochi proclami, tanto lavoro e una buona dose di coraggio. E' questa la ricetta sperimentata da Davide Mazzanti per far ripartire un'Italia pallavolistica che, prima del suo approdo in panchina, era reduce da uno dei momenti più difficili della sua storia recente. 

Eppure al tecnico di Fano sono bastati pochi mesi per centrare la qualificazione ai Mondiali 2018, togliersi lo sfizio di sfatare il tabù Olanda in amichevole e conquistare un insperato (ma meritatissimo) argento al World Grand Prix. Insomma, l'impatto di Mazzanti sulla panchina azzurra è quello giusto, eccome. 

Già dalle prime convocazioni, Mazzanti ha voluto dare un chiaro segnale al gruppo: solo gente giovane, motivata e desiderosa di vestire l'azzurro. E' in questo senso che si può interpretare la scelta di affidare la fascia da capitano a Cristina Chirichella, centrale classe 1994 fresca del suo primo scudetto con la Igor e decisamente convinta nel proseguire sulla scia dei successi. 

Poi c'è il campo: entusiasmo, movimenti collaudati e una crescita esponenziale che si è vista partita dopo partita. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Egonu sembra aver trovato quella continuità di rendimento che può significare la definitiva consacrazione, Malinov -dopo un anno di 'gavetta' con Mazzanti a Conegliano- guida la regia con piglio da veterana e Moki De Gennaro, lei sì 'veterana' dell'azzurro, si porta a casa il titolo di miglior libero del World Grand Prix. 

Su queste premesse, Mazzanti sta costruendo la sua Italia, e il futuro dell'ItalVolley, non può che essere rosa.