Senza Zaytsev non si vince: Blengini lo tiene a riposo e l'Olanda ne approfitta!

A riposo anche Lanza e Anzani...
05.08.2018 11:16 di Gabriele Cantella  articolo letto 43 volte
Zaytsev
Zaytsev

Cavalese. La Nazionale Maschile cede al tie-break, 2-3 (25-21, 21-25, 25-23, 25-27, 14-16), contro l’Olanda nel secondo test match disputato in Val di Fiemme. Oggi gli azzurri non sono riusciti a replicare la prova di ieri e dopo una buona partenza hanno progressivamente lasciato campo agli avversari che palla su palla sono riusciti ad approfittare di una prova un po’ meno brillante degli uomini di Blengini (saranno 37 gli errori totali commessi).
Nel complesso la gara è stata equilibrata, con le due squadre che non si sono di certo risparmiate giocando palla su palla dando vita a una partita che ha comunque divertito il pubblico presente.
Rispetto a ieri il CT tricolore ha cambiato qualcosa in formazione dando spazio a Nelli opposto, Randazzo martello con Candellaro e Russo centrali confermando così i soli Giannelli in regia, Juantorena schiacciatore e Colaci libero. Il tecnico ha dunque regalato al giovane atleta del Club Italia Roberto Russo la prima da titolare in maglia azzurra.
Scelta diversa per Vermeulen che invece ha rivoluzionato completamente la sua formazione cambiando l’intero sestetto. Con il passare dei minuti Blengini ha poi concesso campo e minuti a diversi dei suoi ragazzi. 
Come detto dopo un buon avvio gli azzurri si sono un po’ scomposti, gli olandesi sono riusciti subito ad impattare la gara, ma la vittoria del terzo set sembrava aver rimesso la situazione sui giusti binari. 
Momento clou della partita il finale di quarto set quando le due squadre sono arrivate fino al 23-23.  Gli azzurri durante il parziale avevano dato la sensazione di poter chiudere in proprio favore set e match, ma gli olandesi (che nel frangente avevano servito meglio al contrario dei ragazzi di Blengini che avevano commesso due errori consecutivi nel fondamentale) sono riusciti a spuntarla al terzo set ball ai vantaggi portando così la gara al tie-break. Nell’ultimo e decisivo parziale ancora grande equilibrio fino al 14-14 quando due errori (uno al servizio e un attacco fuori) hanno consegnato la gara agli uomini di Vermeulen.