Coppa Italia, Novara ipoteca la qualificazione alla Final 4: Egonu e compagne passeggiano 3-0 a Cuneo!

Prova di forza delle ragazze di coach Barbolini!
17.01.2019 08:16 di Gabriele Cantella  articolo letto 42 volte
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Esordio al limite della perfezione per la Igor Volley di Massimo Barbolini in Coppa Italia. Le azzurre si aggiudicano con un netto 0-3 la gara d’andata e si trovano a un solo set dalla qualificazione alla Final Four di Verona (2-3 febbraio). Orchestrate al meglio da Lauren Carlini (51% d’attacco di squadra, con il picco dato dal 73% di Stefana Veljkovic), le azzurre comandano sempre il gioco e il punteggio e chiudono in appena 66’ di gioco.

Cuneo schiera Van Hecke in diagonale a Bosio, Menghi e Zambelli al centro, Salas e Cruz in banda e Ruzzini libero; Novara in campo con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic centrali, Piccinini e Bartsch-Hackley schiacciatrici e Sansonna libero.

Bartsch-Hackley rompe subito l’equilibrio con due punti in serie, sfruttando una gran difesa di Sansonna, per il 2-5, Van Hecke accorcia (4-5) ma Veljkovic in primo tempo (5-8) ed Egonu, in maniout, riprendono la marcia lanciando le azzurre sul 7-11. Chirichella si fa sentire a muro (7-13), Piccinini scappa 10-18 e Pistola, dopo aver fermato invano il gioco, cambia la diagonale delle schiacciatrici. Novara non si ferma e fa 10-21 con il muro di Egonu, mentre due ace di Veljkovic alternati a un primo tempo di Chirichella chiudono il parziale sul 12-25.

Cuneo riparte con Markovic in sestetto mentre Novara si affida a Egonu per il primo break (1-4) e, dopo il timeout di Pistola, Piccinini concretizza al meglio tre gran recuperi di Carlini per il 3-7 azzurro. Pistola inserisce anche Kaczmar in regia, Chirichella prosegue la fuga con un primo tempo (6-11) e un muro su Markovic (6-12), Egonu la imita e Novara si trova +8 sull’11-19. Cruz non si arrende (16-22, maniout), ma Chirichella e un errore di Van Hecke regalano il set ball a Novara (16-24) che chiude di slancio con Bartsch-Hackley in maniout (16-25).

Pistola cambia ancora con Salas e Kaczmar in formazione ma Novara non abbassa il ritmo e fa subito break con il primo tempo di Veljkovic e un gran muro di Bartsch-Hackley dopo una difesa di Chirichella (1-4). Salas prova a ricucire lo strappo in pipe (5-7) ma Veljkovic prima (5-8) e Chirichella poi (6-11, muro) ristabiliscono le distanze con Pistola che ferma il gioco sul 7-13. Carlini esalta la potenza di Veljkovic (11-17 con due attacchi a segno della serba) che poi si fa notare anche a muro (12-19, “stoppata” Markovic) prima che Piccinini firmi il 12-20 in diagonale; Egonu fa 13-21 in attacco, Salas non si arrende (16-21 con un muro e un attacco) e Barbolini ferma il gioco mentre Markovic trova l’ace del 17-21. Egonu spezza il break (17-22), Van Hecke accorcia ancora (19-22) e Salas fa 21-23 in diagonale ma Nizetich entra e si prende il match ball in attacco (21-24): chiude Veljkovic con il primo tempo del 22-25.