Serie A 1, Novara supera Scandicci in Gara 4 e raggiunge Conegliano in finale!

38 punti per Paola Egonu!
27.04.2019 13:58 di Gabriele Cantella   Vedi letture
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Vittoria al tie-break, al termine di oltre due ore e mezza di battaglia, per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che supera in gara quattro Scandicci e conquista la sua terza finale Scudetto consecutiva. Azzurre avanti 0-1 e poi costrette a inseguire (2-1) e capaci di recuperare e di arrivare per prime al match ball: nel finale infuocato, con quattro match ball annullati per parte, le azzurre trovano in Plak ed Egonu lo spunto decisivo che vale la finalissima. Gara 1 si giocherà il 1 maggio alle 18 al Pala Igor, contro l’Imoco Conegliano.

Scandicci in campo con Haak in diagonale a Malinov, Adenizia e Stevanovic al centro, Vasileva e Bosetti in banda e Merlo libero; Novara risponde con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic centrali, Bartsch-Hackley e Plak schiacciatrici e Sansonna libero.

Ottimale l’approccio al match di Novara, che scappa subito 0-5 sul turno in battuta di Bartsch-Hackley con Egonu a segno a muro e in attacco e che poi scappa fino al 5-12 con l’ace di Chirichella. Bosetti reagisce (8-12), Haak accorcia (10-13) ma le azzurre allungano ancora sul turno in battuta di Plak con un ace dell’olandese e un maniout di Egonu: 13-20. Finisce, senza scossoni, con le azzurre che chiudono 16-25 su un servizio lungo di Bosetti.

Scandicci reagisce (6-3), Novara prova a rientrare forzando al centro e recupera fino all’11-11 (attacco in rete di Haak) prima di subire, complici troppi errori, un nuovo break per il 14-11. Barbolini ferma il gioco, Scandicci mantiene il ritmo (18-13, Haak) ma Egonu a muro rientra (18-17): è l’ultimo spunto azzurro, poi le toscane allungano 24-20 e chiudono 25-21 con la diagonale di Vasileva.

Novara sbaglia tanto (4-1), Carlini e Bartsch-Hackley rientrano sul 7-6 ma dopo una gran difesa di Merlo è Bosetti a firmare l’11-8; Barbolini ferma il gioco due volte, Stevanovic fa il vuoto in battuta (17-11) e nemmeno la rivoluzione del sestetto permette a Novara di rientrare, con Scandicci che chiude a muro 25-13 con Adenizia.

C’è Piccinini nel sestetto azzurro ed è proprio lei a propiziare il primo break (5-8), prontamente rintuzzata da Haak (8-8) che ricuce lo strappo e innesca un bel punto a punto, rotto sul turno in battuta di Veljkovic che trascina la Igor al 15-22 con due ace. Scandicci non si arrende e rientra fino al 21-24 con Vasileva devastante, poi Carlini chiude a muro il parziale e manda tutti al tie-break.

Novara ritrova Plak in sestetto, Haak fa il primo break (2-1) ma Bartsch-Hackley ed Egonu ribaltano sul 3-5 (diagonale) e al cambio di campo si arriva sul 6-8 con Egonu a segno in diagonale. Bosetti rientra (8-8) e Scandicci sorpassa (9-8) ma tre punti di Egonu, l’ultimo dopo una gran difesa di Bartsch-Hackley, riportano Novara sull’11-13. Plak conquista il match ball (11-14), Haak e Stevanovic ne annullano tre (14-14) e poi la svedese conquista il match ball con l’ace del 15-14. Egonu annulla, Chirichella mura Stevanovic (15-16) e ribalta e ai vantaggi Novara annulla quattro match ball in tutto, poi un muro di Plak (19-20) e una diagonale a segno di Egonu mandano le azzurre in finale sul 19-21.