Serie A1, Conegliano asfalta Novara in Gara 1!

Le Pantere s'impongolo per 3-0!
02.05.2019 08:24 di Gabriele Cantella   Vedi letture
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Sold out al PalaIgor per la prima puntata della Finale Scudetto 2019 tra le eterne rivali Imoco Volley e Igor Novara. Coach Santarelli schiera dall’inizio Wolosz-Fabris, Danesi-De Kruijf, Hill-Sylla, libero De Gennaro. Risponde Barbolini con Carlini-Egonu, Veljkovic-Chirichella, Bartsch-Plak, libero Sansonna.
Il primo set inizia con le Pantere avanti 0-2, ma il muro di casa pareggia subito il conto. Le due squadre pagano un po’ di tensione iniziale, un errore di Egonu dà un altro minibreak all’Imoco (5-7). Una super Moki De Gennaro tiene vivo il gioco con i suoi super recuperi che permettono all’Imoco di allungare ancora con un primo tempo di Danesi e un altro errore in attacco delle piemontesi. 5-9 e time out di coach Barbolini. Paola Egonu attacca, Moki “para” e Conegliano allunga ancora con Sam Fabris (6-11). Novara messa alle corde dal muro-difesa gialloblù prova ad affidarsi a Bartsch, ma Anna Danesi impiomba il +6 (7-13). Capitan Wolosz con una ricezione di alto livello può sbizzarrirsi combinando bene con una Kim Hill essenziale e con la “solita” Fabris, poi De Kruijf in ricostruzione attacca come un opposto e anche Miriam Sylla inizia a martellare. Per l’Igor è notte fonda, 10-18 e altro time out. L’Imoco tocca a muro e difende tutto, Robin De Kruijf si scatena con due aces velenosi e Conegliano scappa via ormai imprendibile (10-21). Anche Wolosz va a muro dopo due grandi difese di squadra e le Pantere chiudono un primo set praticamente perfetto per 15-25 con il colpo finale di De Kruijf (5 punti nel set). Fanno festa i 200 tifosi gialloblù al PalaIgor.

Pronti-via e anche nel secondo set le campionesse in carica partono lanciate: muro Fabris, ace Danesi, Egonu out ed è subito 0-3. Capitan Chirichella prova a dare la sveglia alla sua Igor, le risponde un’Egonu fin lì in ombra (3-4). Ora le padrone di casa sembrano aver preso ritmo con una Bartsch ispirata (6-6). Si va a braccetto per qualche scambio, ma l’Imoco riprova a scappare (7-9) con la difesa e l’attacco di Danesi. Coach Barbolini è costretto a un altro time out sul mani e fuori chirurgico di una Kim Hill in grande spolvero (9-12). L’Igor ritrova Egonu (6 punti nel set) e Plak (11-12), ma Wolosz trova un altro punto a muro, poi smarca benissimo ancora Hill e le Pantere tornano a +3 (11-14). Sul 12-15 entra Piccinini per Plak, poi anche Vale Tirozzi per Sylla. Un ace fortunoso di Fabris regala il +4 (16-20), poi Joanna Wolosz mette ancora bene le mani a muro e sul 17-22 c’e’ un altro time out di coach Barbolini che vede sfuggire anche il secondo parziale. Ci pensa “The Queeen” De Kruijf (altro set-monstre dell’olandese con 6 punti e il 100% in attacco!)a stroncare le velleità di rimonta piemontesi con un bel muro (17-23). Sylla piazza il 18-24, poi entra Fersino in battuta e Bartsch accorcia, ma ancora l’azzurra piazza d’astuzia il punto finale (20-25) che manda l’Imoco avanti 2-0.

Terzo set: Novara parte con Camera in regia e l’eterna Piccinini dall’inizio. Si inizia subito a spron battuto, con la difesa di Conegliano che dà spettacolo, protagoniste Hill e De Gennaro che ribattono le bordate di Egonu, Sylla invece continua a martellare (6-6). C’è il primo vantaggio del match per l’Igor (8-7), ma lo annulla Sam Fabris (MVP con 15 punti e il 55%) in pipe. Si combatte con grande agonismo su tutti i palloni, Sam Fabris da vera guerriera piazza punti importanti che tengono le Pantere a contatto, mentre Egonu e compagne stanno dando il massimo per provare la rimonta (12-12). Muro e difesa, sotto la regia di De Gennaro, riprendono a mettere in crisi l’attacco dell’Igor, poi ace di Fabris e Conegliano riprende in mano il risultato (13-16). Esce anche Bartsch e le subentra l’argentina Nizetich, ma le Pantere allungano ancora (13-17). Robin De Kruijf è padrona della rete, due punti in fila e Conegliano vola via a +5 (14-19). De Gennaro difende anche l’impossibile, Miriam Sylla è spietata in attacco e poi a muro su Egonu e l’Imoco veleggia sospinta dal suo pubblico (14-22).
Le Pantere chiudono d’autorità 15-25 in un PalaIgor ammutolito dove si sentono solo i tifosi gialloblù. Gara1 è stato un monologo gialloblù, ma sabato sarà un’altra storia al Palaverde per gara2.