Serie A1, Novara espugna il PalaVerde e resta in vetta: brutto stop per l'Imoco!

Egonu devastante nel big match!
29.11.2018 00:30 di Gabriele Cantella  articolo letto 35 volte
Egonu in azione
Egonu in azione

IMOCO CONEGLIANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3  (17-25,25-15,21-25,22-25)
Imoco: Nagaoka , Bechis , Easy , De Kruijf 10, Folie ne, Fersino, De Gennaro, Danesi 9, Fabris 24, Wolosz 4, Hill 11, Tirozzi, Sylla 8, Moretto ne. All. Santarelli
Igor: Carlini 2, Nizetich 1, Chirichella 3, Sansonna, Piccinini 3, Bici, Bartsch 8, Stufi ne, Camera ne, Plak ne,Zannoni, Veljkovic 7, Egonu 35. All. Barbolini
arbitri: Vagni e Curto
durata set: 23′,22′,27′,26′
Spettatori: 3481
Note: Errori battuta Imoco 19, Igor 10; aces Imoco 5, Igor 4; muri Imoco 7, Igor 9; errori punto Imoco 11, Igor 8. MVPEgonu

Al Palaverde va in scena lo spettacolo di Imoco Volley-Igor Novara, recupero “di lusso” della quarta giornata posticipata per la Supercoppa. In una sorta di “rivincita” del match del 10 novembre scorso, coach Santarelli schiera dall’inizio il sestetto tipo con Wolosz-Fabris, Danesi-De Kruijf, Sylla-Hill e libero De Gennaro. Risponde coach Barbolini con Carlini-Egonu, Velijkovic-Chirichella, Bartsch-Piccinini, libero Sansonna. Sono le piemontesi a prendere in mano il punteggio a inizio set (2-6) approfittando di qualche distrazione delle Pantere. L’Igor allunga ancora (4-9) con un muro di Carlini, poi bissato da Chirichella che regala il +6 (5-11) alla squadra ospite. Un punto di Fabris e due diagonali vincenti di Sylla fanno entrare in temperatura il pubblico delPalaverde con l’Imoco a -2 (10-12), ma l’Igor risponde con Velijkovic e torna a +4 (11-15). Paola Egonu sale in cattedra (10 punti nel set!), prima mura poi piazza due aces in fila e Novara scappa via decisa (13-19) e Conegliano chiede time out. L’Imoco prova a rientrare con De Kruijf, ma Egonu è più concreta e tesorizza i palloni punto, aiutata da un muro efficace (4-0 per le piemontesi il conto nel set), e Novara chiude 17-25.

Le Pantere cercano riscatto nel secondo parziale, due punti di Anna Danesi (5 punti nel set con il 100% in attacco) e uno smash di Fabris portano l’Imoco a +3, poi un muro di De Kruijf e una palla out di Egonu lanciano al +6 la squadra di casa (10-4). La squadra ospite non molla, Bartsch sigla il -4 (13-9), ma capitan Wolosz risponde a muro e le campionesse d’Italia restano salde al comando (15-9). Il muro-difesa di Conegliano riesce a limitare bene la potenza di Egonu.  Proprio grazie alla difesa (Novara ferma al 21% in attacco nel set) l’Imoco trova gli spunti per allungare ancora con Fabris e Hil fino al 19-9 che completa un break di 6-0 interrotto da Nizetich entrata per Piccinini. E’ il parziale che deciderà il set, chiuso dall’Imoco 25-15 con la botta finale di Kim Hill.
Nel terzo set Novara prova a scappare (2-4) ancora con il muro, poi Sylla ricuce lo strappo combattendo sotto rete, ma con Egonu e Chirichella l’Igor torna avanti fino al +4 (5-9). Le padrone di casa non sono precise, l’Igor ne approfitta e nonostante l’ingresso di Tirozzi per Sylla le piemontesi continuano a comandare (12-17). Dopo una serie di errori in battuta Conegliano si affida a Danesi che va a segno, ma Sansonna e compagne sono più concrete e restano saldamente al comando (15-20). De Gennaro alza l’intensità della difesa di casa, Fabris (9 punti nel set e il 57%) e Hill trasformano e l’Imoco si fa minacciosa a -3 (19-22). Ma il braccio di Egonu (11 punti con il 55%!) trae d’impaccio le piemontesi, sono dell’opposta azzurra i punti decisivi che portano al 21-25 che chiude il terzo set.
Nel quarto parziale l’Imoco combatte, ma commette qualche errore di troppo in attacco e in ricezione. Un turno di battuta velenoso di Carlini manda l’Igor avanti 5-9 e coach Santarelli chiede time out. Piccinini ricama sulle mani del muro il 7-11, poi Hill sbaglia e Novara vola a +5. De Kruijf mura, ma risponde una super Egonu (9-13). Poi è Sylla a volare in cielo per murare la compagna di nazionale (11-13) e coach Barbolini chiede time out. Al rientro ace di Fabris (24 punti finali e 3 aces), errore di Novara ed è parità a quota 13. Il parziale veneto continua mentre la partita si fa nervosa, De Kruijf mura (4 in totale per The Queen), Fabris bombarda e Conegliano sorpassa fino al 15-13. Il pubblico si infiamma per il muro di capitan Wolosz (16-14), ma ancora Egonu con tre punti in fila e un ace di Piccini riportano Novara avanti (16-18) con un controbreak. E’ un testa a testa Fabris-Egonu, in uno sprint finale appassionante, ma alla fine l’Igor sbaglia meno (19 errori in battuta per Conegliano)e chiude proprio con la bomber di Cittadella (MVP con 35 punti e 3 muri) che sigla il 21-25 finale che lancia sola in testa alla classifica Novara.