Coppa Italia Perugia spazza via Modena e raggiunge la finale per il secondo anno di fila!

La squadra di Bernardi affonda quella di Velasco con un netto 3-0!
10.02.2019 07:23 di Gabriele Cantella  articolo letto 50 volte
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Un anno dopo, è ancora Finale!

La Sir Safety Conad Perugia sconfigge 3-0 l’Azimut Leo Shoes Modena nella prima semifinale della Del Monte®Coppa Italia, bissa il successo di domenica scorsa in campionato contro la formazione di coach Velasco e vola all’atto conclusivo del weekend dell’Unipol Arena dove cercherà di difendere la coccarda tricolore contro una tra Trento e Civitanova in campo per la seconda semifinale.
Oltre ottomila e settecento spettatori, e soprattutto un migliaio di maglie bianche dei Sirmaniaci, tributano il meritato applauso alla squadra a fine partita. Ma, restando alla marea del tifo organizzato bianconero, il primo applauso se lo meritano loro. Uno spettacolo assoluto il pubblico di Perugia alla Unipol Arena. Uno spettacolo assordante, coinvolgente. Davvero chapeau!
Ed applausi per i Block Devils che mettono sul taraflex tricolore una prestazione di spessore, concreta, determinata, agonisticamente feroce e tecnicamente splendida. Due parziali, il primo ed il terzo, condotti fin dai primi palloni. Uno, il secondo e probabilmente quello decisivo per l’economia della gara, vinto da grande squadra, sempre ad inseguire (anche di cinque lunghezze), ma sempre con la convinzione di avere le qualità per recuperare. E questa convinzione, un marchio di fabbrica dai ragazzi di Lorenzo Bernardi, a conti fatti ha fatto la differenza.
9 ace, 8 muri ed il 58% di squadra in attacco dicono a chiare lettere che è stata la vittoria del gruppo, la vittoria di tutti. Poi certo, Atanasijevic ha fatto faville sotto rete (16 punto con il 67% e 3 ace), Lanza è stato chirurgico in ogni angolo del campo (9 punti con 2 ace ed il 78% in attacco), Leon quando serviva ha piazzato il graffio del campione (3 ace), Podrascanin e Ricci sono stati una sentenza in primo (e 6 degli 8 muri totali portano la loro firma). E poi ci sono quei due fenomeni di Colaci e De Cecco che hanno la straordinaria capacità di equilibrare tutta l’artiglieria pesante bianconera.
Domani sarà finale, la partita di stasera, pur bellissima, va chiusa subito nel cassetto dei ricordi. Trento o Civitanova poco cambia, nel senso che chiunque ci sarà, sarà una grande armata. La cosa importante adesso è che Perugia ci sarà, con i suoi campioni in campo e con il suo popolo sugli spalti.
C’è una coccarda tricolore da provare a difendere!