Ecco la nuova Powervolley: "Portiamo in alto il nome di Milano”

Presentazione in grande stile per la Revivre Axopwer, che a gennaio sbarca al PalaLido.
09.10.2018 08:24 di Redazione Pallavolissimo  articolo letto 34 volte
Presentazione
Presentazione

 Un parterre d’eccezione per la presentazione ufficiale della Revivre Axopower Milano. Nella prestigiosa cornice della Sala Pirelli presso il Palazzo Pirelli della Regione Lombardia, la società del presidente Lucio Fusaro si è mostrata alle istituzioni, ai media, agli sponsor e agli appassionati di volley. Sul tavolo dei relatori presente anche il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, amico di famiglia della famiglia Fusaro: «L’impegno di un presidente come Lucio non può far altro che portare benefici al territorio comunale e regionale». I lavori sono stati aperti dalle parole di Martina Cambiaghi, Assessore Sport e Giovani della Regione Lombardia e padrona di casa: «Una platea così ampia, in questa sala, dimostra quanta passione e quanto desiderio di volley c’è in questa città ed in questa regione». Una passione che certamente la Powervolley potrà aumentare con l’approdo al PalaLido nel 2019, confermato dalle parole dell’assessore del Comune di Milano Roberta Guaineri: «Do il bentornato a casa alla Revivre Axopower: i lavori del PalaLido termineranno a gennaio. Milano ha bisogno di grandi impianti sportivi». Il ritorno in città è determinante per i progetti che la società vuole sviluppare sul territorio, come confermato dalle parole del presidente Fusaro: «E' per i valori cardini del volley che desidero trasmettere che voglio continuare a spendere le mie energie». Tra gli interventi, moderati dal giornalista Lorenzo Dallari, anche le parole del presidente nazionale FIPAV  Bruno Cattaneo, il sottosegretario della Regione Lombardia con delega ai grandi eventi sportivi Antonio Rossi ed il presidente del CONI Lombardia Antonio Rossi.

A chiudere la presentazione le parole del tecnico Andrea Giani: «Siamo una squadra giovane con grande prospettiva. Se sapremo sviluppare il senso di squadra, potremo toglierci importanti soddisfazioni». Dello stesso avviso il capitano Matteo Piano: «Essere squadra anche fuori dal campo è l’esempio che vogliamo trasmettere».