Supercoppa, la finale sarà Modena-Trento: Lube e Perugia ko in semifinale!

La coppa si giocherà sulla via del Brennero
07.10.2018 01:06 di Redazione Pallavolissimo  articolo letto 55 volte
Modena
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Cucine Lube Civitanova – Azimut Leo Shoes Modena 2-3 (26-28, 28-26, 25-22, 19-25, 13-15)
Sarà l’Azimut Leo Shoes Modena a giocarsi il trofeo della Del Monte® Supercoppa contro l’Itas Trentino. In una gara palpitante, conclusa al quinto set, i ragazzi di Julio Velasco rimontano dall’1-2, battono la Lube Civitanova e centrano la finale dopo un anno di assenza. Il coach dei modenesi ha la chance di vincere subito un trofeo al suo ritorno in Italia.

Nel sestetto iniziale dei marchigiani coach Medei schiera i tre cubani mentre nelle fila modenesi Anzani vince il ballottaggio al centro con Mazzone in diagonale con Holt, Bednorz quello in posto quattro su Kaliberda. A palleggiare i due grandi ex, Bruno in campo coi cucinieri, Christenson con i canarini.

Lube avanti in avvio con la pipe di Juantorena (5-3) e con l’ace a 103 km orari di Bruno (10-7), ma Zaytsev, altro ex del confronto, spinge Modena fino al vantaggio (14-16). Time out per i marchigiani sul 16-19 dopo una palla out di Juantorena. Leal non concretizza la chance del 20-23 e così l’Azimut Leo Shoes va sul 22-24. Civitanova annulla due set point e rimonta grazie all’incisivo servizio di Cester (24-24). Il finale di set ha come protagonista Anzani che, davanti al ct azzurro Gianolorenzo Blengini, chiude con un muro su Simon e un ace (26-28).

L’equilibrio regna anche nelle prime fasi del secondo set fino all’ace di Stankovic (8-6). Il muro di Holt e l’attacco di Bednorz danno il vantaggio agli emiliani, il controsorpasso è firmato da Simon e Juantorena (14-12). Civitanova rimane avanti fino al 20-18, poi il servizio di Modena diventa protagonista con Holt e Christenson (21-22). Si va ancora ai vantaggi: Medei prova il doppio cambio (D’Hulst e il rientrante Sokolov per Simon e Bruno), il punto dell’1-1 è firmato dal block di Juantorena su Zaytsev (28-26).

Azimut Leo Shoes subito in palla nel terzo set grazie al servizio di Bednorz (2-6), Civitanova impatta con Leal e Simon (9-9). Le due squadre si danno battaglia in campo fino al 14-14, poi è Cester a pescare due servizi vincenti che lanciano la Lube (17-14) ma Christenson a muro pareggia i conti sul 20-20. Lo sprint finale è dei marchigiani che vanno sul 2-1 con un muro su Urnaut.

Nel quarto set la Lube parte meglio (4-2), ma Modena non demorde e passa in vantaggio con l’ace di Christenson (6-7). Continua il momento positivo dei ragazzi di Velasco che si portano sul 7-11 costringendo Medei al time out. Civitanova sbaglia troppo e vede scappare via l’avversario sul 9-16: l’allenatore marchigiano tenta di rientrare col doppio cambio e ottiene un minimo risultato grazie al muro di Sokolov (13-17). Le emozioni non sono finite perché Juantorena riporta a -2 la Lube (18-20). Nel finale, prima del punto decisivo di Bednorz, giallo a Medei. Epilogo rimandato al tie break.

Il quinto set vede un immediato allungo di Modena con gli attacchi di Urnaut e Zaytsev (3-7). Al cambio di campo Zaytsev e compagni conducono 8-4: l’Azimut Leo Shoes non si fa più raggiungere e va in finale col punto di Holt (13-15).

Etusiasmo tra i 4000 spettatori, solidarietà ai margini del campo con l’associazione benefica di Jack Sintini, presente come sempre al trofeo tricolore. Ampio spazio anche alle animazioni sul maxi-schermo e all’attività costante sui social network della Lega Pallavolo Serie A.



Sir Safety Conad Perugia – Itas Trentino 0-3 (22-25, 21-25, 24-26)
Il week end della Del Monte® Supercoppa Italiana al Pala Barton si apre con l’Itas Trentino in festa per il successo in 3 set sui campioni d’Italia della Sir Safety Conad Perugia. Davanti a quasi 4000 spettatori la formazione di Angelo Lorenzetti dà una delusione ai padroni di casa allenati da Lorenzo Bernardi e stacca il pass per la Finale .

Una Semifinale subito in salita per De Cecco e compagni, in difficoltà a muro e a corrente alternata in attacco, ma tenuti a galla dal servizio di Leon e dalla potenza di Atanasijevic. Sul fronte opposto tanta grinta, un muro sempre sul pezzo, tanti acuti di Jenia Grebennikov in difesa e un grande supporto in attacco del top scorer Uros Kovacevic (16 punti).

Euforia sugli spalti fin dal primo pomeriggio per la carica dello speaker Giuseppe Baratta e le incursioni ai margini del campo del giornalista televisivo Lorenzo Dallari, mattatore del pre-match con le interviste ai beniamini del pubblico durante il riscaldamento. Spettacolo musicale con la Del Monte® Volley Band, baci appassionati sul maxi schermo grazie alla kiss cam.

Meno lavoro per le 19 telecamere del Video Check System grazie alla novità del cartellino verde, sventolato prima a Simone Giannelli poi a Filippo Lanza per l’ammissione dei tocchi a muro.

La Sir Safety Conad Peugia si schiera con De Cecco al Palleggio per l’opposto Atanasijevic, centrali Podrascanin e Ricci, laterali Leon e Lanza, libero Colaci. La Itas Trentino risponde con Giannelli al palleggio per il finalizzatore Vettori, Candellaro e Lisinac al centro, Kovacevic e Russell in banda, Grebennikov libero.

Fiammata iniziale di Trento (1-4), bene a muro, poi Perugia cresce e impatta con Podrascanin (7-7). I gialloblù accelerano (11-14), mentre i Block Devils, con pazienza, trovano il nuovo aggancio con Leon nell’azione del primo cartellino verde stagionale, sventolato a Giannelli (19-19). Sul 19-21 comparsata di Galassi per Ricci tra gli umbri, dentro Van Garderen per Kovacevic tra i trentini. Sul 21-23 dentro Nelli per Vettori. La battuta out dei bianconeri e la conclusione a rete di Lanza condannano Perugia (22-25). La differenza sta nei tre muri a zero di Trento e in qualche imprecisione perugina in attacco. Atanasijevic non basta (7 punti).

In avvio di secondo set il trend non cambia e i duelli a rete sono di Trento, come dimostra Candellaro (5-8). Leon alza il livello al servizio e in attacco ridando fiducia alla Sir (11-12), ma Grebennikov si concede uno show personale, mentre Russell e Vettori finalizzano (14-17). Tra i Block Devils in campo Piccinelli per Lanza, ma Trento allunga con muri in serie (16-22). Sul 17-22 Lanza torna in campo. Ci pensa Leon a suonare la sveglia con servizi fino a 124 km orari (19-22). Sul 19-23 dentro Nelli per Vettori da una parte, Della Lunga per Ricci dall’altra. Trento chiude con Russell alla seconda palla set (21-25). Fotocopia del primo set. In cattedra Kovacevic (8 punti con il 78%).

Il terzo set si apre con lo scossone di Perugia a muro (De Cecco) e con i servizi di Leon fino a127 km orari (8-5), ma il muro di Trento è solido (8-8). Il +2 perugino è firmato De Cecco dai 9 metri (14-12). Nell’azione del 16-15 cartellino verde a Lanza. Calamita nelle mani di Grebennikov, che consente ai suoi di contrattaccare per il pareggio (18-18). Squadre a braccetto fino al rush finale (23-23). Perugia spreca un set point sul 24-23 con l’attacco out di Atanasijevic e cade ai vantaggi (24-26) sull’ace di Nelli.