SuperLega - Playoff, Semifinali Gara 4: Trento schianta Perugia e la porta a Gara5!

Vittoria per i tridentini
16.04.2018 00:00 di Redazione Pallavolissimo  articolo letto 34 volte
SuperLega - Playoff, Semifinali Gara 4: Trento schianta Perugia e la porta a Gara5!

Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia 3-0 (25-22, 26-24, 25-23)

Con il cuore e con la cattiveria agonistica adatta ad una partita da dentro o fuori. Grazie a queste riconosciute qualità, la Diatec Trentino ha ottenuto questa sera alla BLM Group Arena il nuovo punto del pareggio nella serie di Semifinale Play Off Scudetto UnipolSai 2018 contro la Sir Safety Conad Perugia, rimandando a giovedì sera il verdetto su chi contenderà lo scudetto in Finale.
L’opportunità di una nuova ed ultima trasferta a Perugia per giocarsi gara 5 è stata conquistata oggi con una prestazione maiuscola, la migliore della stagione, da parte dell’intera squadra di Lorenzetti, capace di infliggere agli ospiti un 3-0 che conferma il fattore campo (sempre rispettato in dodici confronti di semifinale Play Off fra le due Società) e l’esponenziale crescita dei gialloblù nella serie.
Guidata uno strepitoso Giannelli (mvp del match con 5 muri vincenti e una regia illuminata per l’intera durata dell’incontro), la Diatec Trentino è riuscita subito ad entrare in partita, mettendo grande pressione agli avversari col servizio e l’attacco. Perugia ha dato più volte l’impressione di potersi riprendere ma si è smarrita sempre nella parte finale di ogni set, travolta dall’onda d’urto gialloblù. Assieme al regista bolzanino, i mattatori dell’incontro sono stati Vettori (11 punti col 58%) e Lanza (13 col 47%) ma l’intera squadra ha giocato su livelli eccezionali in attacco (52%). Perugia ha smarrito in fretta Atanasijevic e a gioco lungo ha pagato l’assenza di alternative in attacco a Zaytsev e Russell.
La cronaca di gara 4. Nella Diatec Trentino Lorenzetti offre nuovamente un posto fra i titolari a Vettori, schierato opposto in diagonale al regista Giannelli; Lanza e Kovacevic in banda, Eder e Kozamernik al centro, De Pandis libero gli altri cinque gialloblù del sestetto. Bernardi conferma Russell in posto 4 al fianco di Zaytsev, De Cecco al palleggio, Atanasijevic opposto, Podrascanin e Anzani al centro, Colaci libero. L’avvio dei padroni di casa è determinato a muro ed al servizio; in pochi secondi il 2-4 esterno propiziato principalmente da Zaytsev si trasforma in 8-6 interno grazie ad uno scatenato Lanza (anche un ace) e ai block di Giannelli (2). Trento spinge ancora in battuta (12-9), costringendo gli umbri ad interrompere il gioco e alla ripresa un ace di Podrascanin riporta a stretto contatto gli ospiti (17-16). Per ripartire di nuovo (20-17) serve un errore di Atanasijevic (20-17); Perugia con Berger in campo per Atanasijevic risale ancora la china sino al 21-22 esterno prima di subire un break di 4-0 (25-22) propiziato da Lanza e Kovacevic (ace).
La Diatec Trentino parte bene anche nel secondo set (6-4, 10-8), spinta dall’efficacia a rete di Lanza e Kozamernik. I gialloblù giocano col braccio sciolto e Perugia fatica a contenerli a rete ed in seconda linea; anche Vettori mette sovente il pallone a terra (15-12). Bernardi inserisce allora Berger e Andric per Russell e Atanasijevic; la sua squadra vacilla (17-13) ma non perde troppo contatto. La parità arriva in seguito a quota 24, dopo che Perugia ha risalito la china annullando anche due palle set. Ai vantaggi è un redivivo Vettori a risolvere la questione con due attacchi consecutivi che valgono il 26-24.
La Sir Safety Conad reagisce in avvio di terzo parziale, provando la fuga sul 5-8 propiziata dagli ace di Anzani (due consecutivi). In campo Bernardi schiera fin dall’inizio Berger nel ruolo di finto opposto; Trento ci mette un po’ a prendere le misure a questo assetto ma poi riesce a farlo, ricucendo lo strappo da 7-10 a 10-11. La parità arriva a quota 12, poi da lì in avanti le due squadre di alternano al comando delle operazioni (14-16, 18-17). Trento crea il break (21-19) approfittando degli errori ospiti e vola verso il 3-0 (25-23) con Hoag, in campo da metà parziale al posto di Kovacevic. Si va a gara 5 con un suo mani out risolutore.