Superlega, Perugia la spunta su Verona!

La Sir vince 3-2!
31.12.2018 20:17 di Gabriele Cantella  articolo letto 53 volte
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PERUGIA – Una bellissima Calzedonia sfiora l’impresa al PalaBarton di Perugia, e chiude il 2018 con un punto guadagnato in casa dei Campioni d’Italia. Finisce 3-2, dopo che i gialloblù avevano avuto anche il match point nel quarto set.

PRIMO SET – Si gioca punto a punto, fino al turno in servizio di Leon che dopo gli errori iniziali inchioda due aces di fila che portano Perugia sul 12-8 (rispettivamente a 124 e 129 km/h). Kaziyski ci mette una pezza stoppando il turno in servizio del numero 9 umbro, che con la pipe riporta Perugia avanti di 5 (14-9). Il bulgaro di Verona riporta sotto Verona (14-12), ma i padroni di casa possono contare su un servizio importanti (4 aces nel parziale, 3 di Leon) che li porta fino al 20-15. Solè prova a tenere vivi i gialloblù (5 punti, 100% in attacco nel set) ma il parziale è chiuso dal muro di Seif su Kaziyski per il 25-16 di Perugia (75% in attacco).

SECONDO SET – Verona spreca l’occasione di portarsi sul 3-5 con Manavi, al suo posto dentro Sharifi. Solè vola in cielo e mura Atanasijevic per il 6-8, Lanza in battuta riporta Perugia in parità ma Boyer è una furia e prima piazza un muro su Leon, poi mette giù il pallone dell’8-10. La costante di Perugia è il servizio, Atanasijevic fa male con la battuta per l’11-12, Spirito mura la pipe di Leon per il 12-14 in quello che è un secondo set pieno di emozioni. Bernardi chiama il timeout sul 16-19 per i gialloblù, i padroni di casa con Leon arrivano sul 19-19 e Grbic ferma il gioco. Boyer (8 punti nel set e 58% in attacco) si esalta, mette giù i palloni dei punti 23 e 24, prima del muro di Spirito che chiude il parziale sul 21-25.

TERZO SET - Si arriva fino all’8 pari prima del turno in servizio di Atanasijevic che consegna ai padroni di casa il massimo vantaggio sull’11-8, costringendo Grbic al timeout. Il doppio ace di Kaziyski (6 punti e 80% in attacco nel set) riporta Verona avanti 12-13, Perugia si compatta e con il turno in servizio di Della Lunga arriva al 19-17 ma ancora il bulgaro ricuce dopo una difesa pazzesca di Spirito su Leon. La parità arriva a 19, è un punto a punto fino al break di Leon per il 24-22. Verona c’è, arriva al 24 pari dopo l’errore di Atanasijevic. Solè mura la pipe di Leon per il 25-26, Bernardi chiama timeout ma ancora Verona difende una palla straordinaria per il punto esclamativo di Boyer!

QUARTO SET – Il turno in servizio di Boyer porta Verona subito sull’1-4, Perugia si affida al primo tempo di Podrascanin per impattare la parità a quota 8. Un missile di Leon ai 124 km/h porta avanti Perugia (11-10) che scappa fino al 14-11, break che costringe Grbic a chiamare timeout. Manavi, rientrato al posto di Sharifi, firma prima la parità a quota 15 e poi mura Lanza per il 15-16 Verona. I gialloblù arrivano fino al 21-23, Leon pareggia sul 23, l’ace di Podrascanin rimette i padroni di casa avanti sul 25-24 prima del muro decisivo di Atanasijevic.

QUINTO SET – Perugia parte subito forte e si porta sul 3-0, complice un dubbio quarto tocco di Perugia non fischiato. Il vantaggio si dilata fino al 7-1, Grbic chiama il secondo timeout del tie-break, Verona si riassesta ma i padroni di casa trovano il punto decisivo del 15-9.

Nikola Grbic: “Abbiamo fatto tante cose bene in casa dei Campioni d’Italia, abbiamo mancato l’opportunità di portare a casa l’intera posta in palio nel 4° set. Ora analizzerò la partita a mente fredda e vedremo dove migliorare perché domenica ci aspetta un’altra partita importante. Abbiamo dimostrato di avere le carte in regola per giocare alla pari con le grandi”. 

Sebastian Solè: “Ci è mancato poco, peccato perché stavamo giocando una grande partita. Siamo riusciti a metterli in difficoltà ma dobbiamo lavorare ancora più duro. Giocare a Perugia è sempre difficile, ma guardiamo avanti con fiducia”.