Champions, Lube campione d’Europa: termina il dominio di Kazan!

I Cucinieri superano in rimonta i temibili russi!
19.05.2019 09:12 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Lube Volley
Lube Volley

La Cucine Lube Civitanova campione d’Italia sale anche sul tetto d’Europa.

Dopo la straordinaria conquista dello scudetto martedì scorso a Perugia, la squadra di Ferdinando De Giorgi compie un’altra epica impresa superando per 3-1 e anche stavolta in rimonta (16-25, 25-15, 25-12, 25-19) i pluri-decorati russi dello Zenit Kazan nella “Super Final” della Champions League andata in scena alla Max-Schmeling-Halle di Berlino, davanti a 9 mila spettatori di cui ben 500 provenienti dalle Marche.

Ed è nuovamente campione continentale a distanza di 17 anni da quel 2002 in cui la squadra allora allenata da Roberto Masciarelli venne incoronata regina d’Europa dopo aver battuto i greci dell’Olimpiacos Pireo a Opole, in Polonia. 

STAGIONE SUPER – Con questo trionfo in Champions League, che consolida in maniera ancora più concreta il prestigio internazionale della società sportiva del Gruppo Lube (nelle tre precedenti edizioni i marchigiani avevano conquistato due bronzi e un argento), la stagione 2018/2019 della Cucine Lube Civitanova diventa la sua migliore di sempre: già nel 2006, infatti, la formazione cuciniera riuscì a mettere in bacheca nella stessa stagione un titolo nazionale ed uno continentale, ma in quell’occasione lo scudetto (il primo dei cinque) arrivò insieme alla coppa Cev, conquistata a Padova battendo in finale un’altra squadra russa, l’Iskra Odintsovo. Curiosità: anche in quella occasione, sulla panchina Lube sedeva Ferdinando De Giorgi.

TABU’ ASFALTATI – Dopo aver spezzato l’incantesimo Perugia, contro cui la Lube prima di martedì scorso aveva perso ben 4 finali (Scudetto 2018, Supercoppa 2018, Coppa Italia 2018 e 2019), la vittoria di stasera contro lo Zenit Kazan serve anche ad interrompe un’altra maledizione, stavolta di timbro internazionale e riguardante i precedenti con la corazzata russa di Alekno, contro cui la cucine Lube Civitanova nella passata stagione aveva perso sia la finale del Mondiale per Club, che quella della Champions League (al tie break), disputata proprio a Kazan.