Champions, Scandicci sfiora l'impresa: in semifinale va il Fenerbahce

Le turche s'impongono per 3-2!
20.03.2019 08:21 di Gabriele Cantella   Vedi letture
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Dopo aver assistito dal vivo all’impresa di una Conegliano in grado di ribaltare il doppio confronto dei quarti contro l’Eczacibasi, la Savino Del Bene di coach Parisi scende in campo sullo stesso terreno di gioco per provare a bissare l’impresa italiana in CEV Champions League.

Parisi manda in campo il suo classico sestetto composto da Malinov al palleggio, Haak da opposto, Adenizia e Stevanovic da centrali, Bosetti e Vasileva in banda con Merlo da libero.

Il Fenerbahce risponde con Antonijevic al palleggio, Vargas da opposto, Erdem e Babat al centro, con Rabadzhieva e Bricio in banda. Dalbeler il libero.

L’avvio di gara è terribile per la Savino Del Bene, con Parisi che, con la sua squadra sotto 6-2, è costretto a chiamare subito il primo time out della gara. La reazione scandiccese però non tarda ad arrivare. Un buon turno di servizio di Vasileva consente a Scandicci di tornare sul 7-5, poi è Adenizia con due muri punto consecutivi a pareggiare il match sul 9-9. La brasiliana è in forma e al suo fianco c’è una Haak altrettanto in palla. La svedese infatti segna il +3 con due punti consecutivi (10-13). La Savino Del Bene scappa fino all’11-16, così Terzic ferma la gara. Anche dopo il tempo però non cambia l’incedere della gara e anzi Scandicci allunga ancora fino al 12-18. Stevanovic in primo tempo fa 14-19, il Fenerbahce rientra a contatto fino al 19-21, frutto di un errore in attacco di Haak. Da quel momento in poi però Scandicci segna quattro punti in fila e si aggiudica il set 19-25.

Il secondo set vive un copione simile a quello del primo, il Fenerbahce va avanti sul 6-2, la Savino Del Bene reagisce con le giocate di una Stevanovic che segna in fast il 7-4 e poi l’8-6. Il Fenerbahce comunque allunga fino al 13-8, costringendo Parisi al time out. Proprio dopo il “tempo” la Savino Del Bene reagisce portandosi fino al 16-13. Nel finale di set così lo scontro diventa combattuto punto a punto, grazie ad Haak, Adenizia e Bosetti infatti la Savino Del Bene riesce ad arrivare al pareggio sul 21-21. A questo punto il set diventa davvero una battaglia all’ultimo colpo. Vargas martella, il muro della Savino Del Bene e Vasileva non sono da meno. Haak segna il 24-25, Vasileva il 26-26, a muro Scandicci si prende il 26-28 che porta Scandicci sullo 0-2 nel conto dei set, ad una “vittoria di tappa” solamente dal disputare il golden set valevole per completare la rimonta e provare ad accedere alle semifinali.

La terza frazione di gioco è la più equilibrata, con le due squadre che sono in parità sul 2-2, sul 3-3 e ancora sul 6-6 e sul 7-7. Stevanovic prova a romper l’equilibrio con un ace (7-8), ma la gara rimane combattuta punto a punto. La Savino Del Bene caricata dal risultato dei primi due set cerca di fare un break a metà set, portandosi da uno svantaggio di 13-11 ad un vantaggio di 13-17, con il Fenerbahce che aiuta le scandiccesi sbagliando in più occasioni. Terzic cambia allora le carte in tavola mandando in campo Fatma Yldirim. La mossa ha effetti positivi per il club turco, che ritorna in controllo della gara sul 19-18. Scandicci torna in parità in occasione del 20-20, ma al termine del terzo set si deve arrendere per 25-22.

La Savino Del Bene sconfitta nel terzo set, rilancia la sua caccia al golden set nella quarta frazione di gioco, ma il Fenerbahce parte meglio e con Rabadzhieva segna il 6-5 che da il là ad un parziale tutto favorevole alle turche (10-5). Sul 10-6 Parisi manda in campo Caracuta per Malinov e la Savino Del Bene ne giova, ritornando a soli due punti di distanza (12-10). Fenerbahce trascinato dal rumorosissimo pubblico di casa vola sul 17-13, ma Adenizia con un potente attacco in primo tempo prova a bagnare le polveri della squadra di Terzic (17-14). Il gap scavato dal Fenerbahce è troppo grande, le turche giocano sull’onda dell’entusiasmo e fanno loro il set decisivo per andare in semifinale. Con il 25-17 con cui si conclude il quarto set e in considerazione della vittoria turca (1-3) dell’andata, è infatti la squadra di Terzic ad accedere al lotto delle quattro migliori squadre d’Europa.

La gara si chiude al tie break, un quinto set privo di significato per entrambe le squadre e particolarmente amaro per una Savino Del Bene che davvero aveva creduto all’impresa dopo aver vinto i primi due set. A passaggio del turno sfumato così, Parisi decide di far riposare buona parte del sestetto titolare e schiera Caracuta, Mazzaro, Mitchem e Zago, oltre ad Adenizia, Merlo e Vasileva, che successivamente esce lasciando spazio a Papa. Il quinto set si chiude con il risultato di 15-8. Fenerbahce vince così per 3-2 e chiude con il punto esclamativo la sua gara qualificazione.