Supercoppa Italiana - Modena si aggiudica la Finale per il 3° posto in 4 set contro Trento

Vittoria per gli emiliani
 di Redazione Pallavolissimo  articolo letto 11 volte
Modena esulta
Modena esulta

Diatec Trentino - Azimut Modena 1-3 (20-25, 24-26, 25-23, 30-32)

La Azimut Modena conquista il terzo posto alla Del Monte® Supercoppa Italiana grazie al successo in quattro set contro la Diatec Trentino nella Finale di consolazione all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Un successo alimentato da un gioco più incisivo nella prima parte del match e da una buona dose di cinismo nel parziale decisivo, vinto ai vantaggi dopo aver annullato 7 set point. Cornice colorata a fine match con “il muro” dei tifosi modenesi ai margini del campo, davanti alla mascotte della Del Monte®, Mister Banana, per incitare allenatore e giocatori.

Le due squadre riservano le maggiori emozioni per la seconda parte dell’incontro. In avvio gli uomini di Radostin Stoytchev tengono meglio il campo e portano a casa il primo set senza particolari patemi. Nel secondo parziale l’ingresso di Kozamernik per Zingel porta vivacità tra i trentini e puntella il muro, ma il collettivo emiliano è più incisivo ai vantaggi. Quando i giochi sembrano chiusi Angelo Lorenzetti trova la chiave giusta di lettura e Modena vacilla sotto i colpi di Vettori. Nel quarto set succede di tutto. I trentini hanno il merito di prendere l’iniziativa, ma la macchia di gettare al vento 7 set point per poi capitolare sulle giocate di Sabbi e Urnaut. Top scorer del match Ngapeth e Sabbi con 22 punti a testa, seguiti da Vettori con 19 sigilli.

Divertimento e interazione all’Eurosuole Forum con i quiz a premi del pre-partita, i giochi sul maxi-schermo e le interviste in campo del noto giornalista Lorenzo Dallari. I decibel lievitano con i siparietti della mascotte Mister Banana, la carica dello speaker Giuseppe Baratta e le ovazioni del pubblico. Affollati gli stand Del Monte® e dell’associazione solidale di Jack Sintini.

Grande lavoro anche oggi per il Video Check System con software di ultima generazione, essenziale per aiutare gli arbitri e riportare la serenità in campo sui palloni più dubbi.

Starting six immutati rispetto alla prima giornata. Diatec Trentino schierata con Giannelli in cabina di regia per il finalizzatore Vettori, al centro Carbonera e Zingel, laterali Kovacevic e Lanza, libero De Pandis. Azimut Modena in campo con Bruno al palleggio per Sabbi opposto, centrali Holt e Mazzone, Ngapeth e Urnaut schiacciatori di banda, Rossini libero.

In avvio di match è Modena a imporre il ritmo alla gara (3-7). Alla distanza i trentini limano il gap (9-10), ma nel punto a punto il sestetto emiliano chiude ogni varco con lucidità e astuzia (15-20). Più efficaci gli attacchi modenesi. Il tentativo di rimonta dei gialloblù viene spezzato sul 20-23 dal diagonale vincente di Urnaut e il diagonale fuori misura di Kovacevic (20-25).

Nel secondo set errori da ambo le parti. I 2 ace di Sabbi lanciano Modena (7-10), che allunga per le incertezze dei rivali (9-13). Giannelli e compagni lottano (13-15). In campo c’è Kozamenrik per Zingel. Sul 17-19 l’arbitro ricorre al Video Check, che premia Trento prima del pareggio di Lanza (19-19). Di Kozamernik il 20-19, ma Modena realizza 3 punti con mani out finale di Sabbi (20-22). L’attacco di Ngapeth sull’asta riapre i giochi (23-23). Trento stecca al servizio, ma Vettori rimedia (24-24). Un errore della Diatec e la stoccata di Sabbi chiudono i giochi (24-26).

Punto a punto nel terzo parziale, con Trento che conferma Kozamernik e trova il doppio break a muro (13-10). Agonismo e team a braccetto sul muro di Holt (15-15). Poi sorpasso di Sabbi dai 9 metri e mani out di Urnaut (15-17). La Diatec restituisce il filotto (18-17) e tiene il naso avanti sulla giocata di Kovacevic per poi andare sul +3 sull’attacco out degli avversari (22-19). Si lotta su ogni pallone (22-21). Sul 23-22 a rete il servizio di Ngapeth (24-22). Poi Lanza riapre il match (25-23).

L’inizio del quarto set è di marca trentina (10-7), ma basta un calo di tensione e gli uomini di Stoytchev impattano (11-11). Su una leggerezza modenese e un attacco di Kozamernik i gialloblù pescano il doppio break (16-13). Il sestetto di Lorenzetti fa buona guardia a muro (19-15), ma la tenacia di Modena manda in affanno i vice campioni d’Italia (20-19) e su un’incomprensione tra Lanza e Kovacevic matura il pareggio (21-21). Poi arriva il lungolinea di Ngapeth per il sorpasso (21-22). Nel finale tengono banco gli errori dai 9 metri (24-23). Modena annulla 7 set point (30-30) per poi centrare il sorpasso con Sabbi (30-31) e chiudere il match con Urnaut (30-32).